School of the Future

Un edificio scolastico di Cesena rappresenta l'Italia nel progetto europeo School of the Future. Sarà uno dei primi interventi di riqualificazione di edilizia pubblica nel nostro Paese, che ridurrà complessivamente i consumi del 67%.

Un edificio scolastico di Cesena rappresenta l'Italia nel progetto europeo School of the Future. Sarà uno dei primi interventi di riqualificazione di edilizia pubblica nel nostro Paese, che ridurrà complessivamente i consumi del 67%.

ProduttoreENEAWebTV
Autori
  • Caterina Vinci,
  • Massimo Maffioletti
Data03/10/2013
LinguaItaliano
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Descrizione completa

Ridurre del 75% i consumi per il riscaldamento e del 67% quelli complessivi di un edificio pubblico,   questo l ambizioso obiettivo italiano al progetto School of the Future. Proposto dalla Comunità  Europea, e finanziato nell'ambito del VII programma quadro, coordinato dal Fraunhofer ...

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Ridurre del 75% i consumi per il riscaldamento e del 67% quelli complessivi di un edificio pubblico,   questo l ambizioso obiettivo italiano al progetto School of the Future. Proposto dalla Comunità  Europea, e finanziato nell'ambito del VII programma quadro, coordinato dal Fraunhofer Institute di Stoccarda e prevede la riqualificazione energetica di edifici scolastici, svolgendo attività di ricerca, disseminazione e riqualificazione effettiva su manufatti esistenti. In particolare le attivit  riguardano 4 edifici scolastici dei paesi partecipanti al progetto ovvero l Italia, la Germania, la Danimarca e la Norvegia.

Per quanto riguarda il caso studio italiano   stata scelta una scuola di Cesena. Lia Montalti, Assessore all ambiente, progetti europei e politiche energetiche, Comune di Cesena Il Comune di Cesena ha aderito nel 2009 al patto dei sindaci europei per realizzare gli obiettivi del cosiddetto 20 20 20. Ci sono una serie di interventi importanti all interno del nostro piano energetico che riguardano tutto l aspetto dell efficienza energetica negli edifici pubblici. Pensiamo infatti che sia importante  partire dando l esempio come amministrazione ai nostri cittadini e alle nostre imprese e realizzando dei progetti anche importanti. In School of the Future il comune di Cesena   partner di ENEA e questo d  veramente uno spessore maggiore al progetto perch  oltre a realizzare una progettualit  andiamo a definire anche una metodologia che nel futuro vogliamo replicare su tutte le scuole della nostra citt

La scuola Plauto di Cesena, costruita negli anni 60,   un edificio con forti dispersioni termiche e forti consumi energetici, scelto per questo intervento di riqualificazione con standard energetici molto elevati.
Roberto Ceccarelli, Comune di Cesena, Direttore Lavori Scuola Plauto
Abbiamo studiato e messo a punto un progetto che prevede tutta una serie di interventi dal contenimento energetico dell involucro fino ad arrivare al miglioramento degli impianti ed in parte anche al recupero delle perdite di calore dovute alla ventilazione e alla dispersione dell aria calda dall interno verso l esterno .
Gualtiero Bernabini, Dirigente settore Edilizia Pubblica Comune di Cesena
Abbiamo subito pensato quali erano gli elementi dell involucro su cui poter intervenire per raggiungere con una certa facilit  questo obiettivo. Quindi abbiamo analizzato i serramenti erano sostanzialmente inesistenti strutture d acciaio con vetri semplici, quindi con delle dispersioni elevatissime,  i paramenti murari, quindi le parti opache, i soffitti e gli introdossi dei solai del piano terra. Per cui facendo un po  di calcoli con i vari software abbiamo visto che questo obiettivo, unitamente all istallazione di alcuni impianti tecnologici ormai noti a tutti come il fotovoltaico e i recuperatori di calore e ricambio d aria in alcuni ambienti ci hanno portato ad avere come previsione questo risparmio .
Questo progetto costituisce uno dei primi esempi italiani  di riqualificazione di edifici pubblici, ed ha anche la particolarit  di consentire l effettuazione della maggior parte degli interventi in orario scolastico, senza perturbare la continuit  didattica.
Michele Zinzi, ENEA
Per quanto riguarda il contributo ENEA allo svolgimento del progetto e della riqualificazione dell edificio   stata fatta un opera di consulenza su tutti i servizi energetici erogati dalla scuola ovvero riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, consumi di energia elettrica per illuminazione e, nella fase futura, di ventilazione.  Le attivit  dell ENEA si sono estrinsecate attraverso una serie di simulazioni dinamiche e stazionarie con programmi di calcolo complessi. Monitoraggi ambientali all'interno della scuola durante lo scorso inverno e un attività  di monitoraggio che sarà  condotta per almeno un anno e mezzo dopo che la riqualificazione dell edificio sarà stata completata . Le misure energetiche definite nel progetto sono state attuate e messe a punto in varie fasi.
Giovanni Battistini Direttore di  Energie per la città. Sono iniziati alcuni interventi nell'estate del 2012 e proseguiranno nell'estate del 2013 con una nuova ripartizione dei circuiti di riscaldamento e l installazione di un sistema di controllo e regolazione dei vari circuiti dei vari corpi scaldanti. Un altro intervento che   stato messo in campo   appunto quello della ventilazione meccanica controllata a servizio delle aule. Poi sar  prevista l installazione, e siamo stati ammessi ad un registro del V conto energia, di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 65 kW che, quindi, coprir  come potenza il 100% del consumo annuale attualmente stimato .
Lo studio di fattibilit  che ha interessato la scuola Plauto costituisce  un esempio di progetto replicabile che, oltre ai risparmi in termini energetici, migliorer  il benessere e la qualit  della vita dei ragazzi che frequentano per molte ore al giorno le aule scolastiche. Al termine dei lavori   previsto un programma di formazione per studenti e insegnanti per un utilizzo consapevole del nuovo edificio. Intraprendere interventi di riqualificazione dell edilizia pubblica significa anche investire sulla sicurezza e ridurre drasticamente i consumi, e non ultimo, contribuire a ridare uno slancio all economia del nostro paese.

Ridurre del 75% i consumi per il riscaldamento e del 67% quelli complessivi di un edificio pubblico,   questo l ambizioso obiettivo italiano al progetto School of the Future. Proposto dalla Comunit  Europea, e finanziato nell ambito del VII programma quadro,   coordinato dal Fraunhofer Institute di Stoccarda e prevede la riqualificazione energetica di edifici scolastici, svolgendo attivit  di ricerca, disseminazione e riqualificazione effettiva su manufatti esistenti. In particolare le attivit  riguardano 4 edifici scolastici dei paesi partecipanti al progetto ovvero l Italia, la Germania, la Danimarca e la Norvegia. Per quanto riguarda il caso studio italiano   stata scelta una scuola di Cesena.Lia Montalti, Assessore all ambiente, progetti europei e politiche energetiche, Comune di Cesena  Il Comune di Cesena ha aderito nel 2009 al patto dei sindaci europei per realizzare gli obiettivi del cosiddetto 20 20 20. Ci sono una serie di interventi importanti all interno del nostro piano energetico che riguardano tutto l aspetto dell efficienza energetica negli edifici pubblici. Pensiamo infatti che sia importante  partire dando l esempio come amministrazione ai nostri cittadini e alle nostre imprese e realizzando dei progetti anche importanti. In School of the Future il comune di Cesena   partner di ENEA e questo d  veramente uno spessore maggiore al progetto perch  oltre a realizzare una progettualit  andiamo a definire anche una metodologia che nel futuro vogliamo replicare su tutte le scuole della nostra citt  La scuola Plauto di Cesena, costruita negli anni 60,   un edificio con forti dispersioni termiche e forti consumi energetici, scelto per questo intervento di riqualificazione con standard energetici molto elevati. Roberto Ceccarelli, Comune di Cesena, Direttore Lavori Scuola Plauto Abbiamo studiato e messo a punto un progetto che prevede tutta una serie di interventi dal contenimento energetico dell involucro fino ad arrivare al miglioramento degli impianti ed in parte anche al recupero delle perdite di calore dovute alla ventilazione e alla dispersione dell aria calda dall interno verso l esterno .Gualtiero Bernabini, Dirigente settore Edilizia Pubblica Comune di Cesena Abbiamo subito pensato quali erano gli elementi dell involucro su cui poter intervenire per raggiungere con una certa facilit  questo obiettivo. Quindi abbiamo analizzato i serramenti erano sostanzialmente inesistenti strutture d acciaio con vetri semplici, quindi con delle dispersioni elevatissime,  i paramenti murari, quindi le parti opache, i soffitti e gli introdossi dei solai del piano terra. Per cui facendo un po  di calcoli con i vari software abbiamo visto che questo obiettivo, unitamente all istallazione di alcuni impianti tecnologici ormai noti a tutti come il fotovoltaico e i recuperatori di calore e ricambio d aria in alcuni ambienti ci hanno portato ad avere come previsione questo risparmio . Questo progetto costituisce uno dei primi esempi italiani  di riqualificazione di edifici pubblici, ed ha anche la particolarit  di consentire l effettuazione della maggior parte degli interventi in orario scolastico, senza perturbare la continuit  didattica.Michele Zinzi, ENEA Per quanto riguarda il contributo ENEA allo svolgimento del progetto e della riqualificazione dell edificio   stata fatta un opera di consulenza su tutti i servizi energetici erogati dalla scuola ovvero riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, consumi di energia elettrica per illuminazione e, nella fase futura, di ventilazione.  Le attivit  dell ENEA si sono estrinsecate attraverso una serie di simulazioni dinamiche e stazionarie con programmi di calcolo complessi. Monitoraggi ambientali all interno della scuola durante lo scorso inverno e un attivit  di monitoraggio che sar  condotta per almeno un anno e mezzo dopo che la riqualificazione dell edificio sar  stata completata .Le misure energetiche definite nel progetto sono state attuate e messe a punto in varie fasi. Giovanni Battistini Direttore di  Energie per la citt   Sono iniziati alcuni interventi nell estate del 2012 e proseguiranno nell estate del 2013 con una nuova ripartizione dei circuiti di riscaldamento e l installazione di un sistema di controllo e regolazione dei vari circuiti dei vari corpi scaldanti. Un altro intervento che   stato messo in campo   appunto quello della ventilazione meccanica controllata a servizio delle aule. Poi sar  prevista l installazione, e siamo stati ammessi ad un registro del V conto energia, di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 65 kW che, quindi, coprir  come potenza il 100% del consumo annuale attualmente stimato .Lo studio di fattibilit  che ha interessato la scuola Plauto costituisce  un esempio di progetto replicabile che, oltre ai risparmi in termini energetici, migliorer  il benessere e la qualit  della vita dei ragazzi che frequentano per molte ore al giorno le aule scolastiche. Al termine dei lavori   previsto un programma di formazione per studenti e insegnanti per un utilizzo consapevole del nuovo edificio. Intraprendere interventi di riqualificazione dell edilizia pubblica significa anche investire sulla sicurezza e ridurre drasticamente i consumi, e non ultimo, contribuire a ridare uno slancio all'economia del nostro Paese.

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