Rapporto Green Economy 2013: il Green New Deal italiano parte dalla città

La presentazione del secondo Rapporto sulla Green Economy, relativo al 2013, individua l'eccellenza della tradizione italiana e lo sviluppo delle città intelligenti quali elementi fondamentali per la crescita sostenibile e la ripresa economica del nostro Paese.

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La presentazione del secondo Rapporto sulla Green Economy, relativo al 2013, individua l'eccellenza della tradizione italiana e lo sviluppo delle città intelligenti quali elementi fondamentali per la crescita sostenibile e la ripresa economica del nostro Paese.

ProduttoreENEAWebTV
Autori
  • Caterina Vinci,
  • Roberto Ciardi,
  • Laura Moretti
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Data10/03/2014
LinguaItaliano
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Smart City, una città con elevata qualità della vita, un più efficiente utilizzo delle risorse, un minor impatto ambientale.  La seconda edizione del rapporto sulla Green Economy parte dalla città. Nelle aree urbane infatti si concentra il 68% della popolazione italiana, viene prodotta la ...
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Smart City, una città con elevata qualità della vita, un più efficiente utilizzo delle risorse, un minor impatto ambientale.  La seconda edizione del rapporto sulla Green Economy parte dalla città. Nelle aree urbane infatti si concentra il 68% della popolazione italiana, viene prodotta la maggior parte dei rifiuti, si sfrutta la maggior quantità di risorse e si consuma più energia.
Roberto Morabito, ENEA
“La città  sappiamo è il luogo dove massimi sono gli impatti delle tre dimensioni della sostenibilità sia quelli ambientali e rappresenta la massima discontinuità ecologica sul nostro territorio sia gli impatti sociali dove sempre di più in città aumentano i fenomeni di disoccupazione disuguaglianze e disaggregazione da una parte, ma dall’altra è il luogo elettivo di formazione, informazione e partecipazione dei cittadini. Ma anche il luogo dove maggiori sono gli impatti economici il Pil pro capite, la produttività, la crescita economica è maggiore che nella media del nostro Paese in confronto alle aree rurali”.
Un Green New Deal  per il nostro paese è questo il messaggio lanciato dal rapporto 2013 per orientare e rilanciare la nostra economia in chiave sostenibile.
Edo Ronchi, Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
“Nella prima parte si dedica particolare attenzione ai temi della riforma della fiscalità per stabilizzare il sistema fiscale e anche per affrontare il tema dell’indebitamento pubblico con una green spending review e per una riqualificazione in chiave green anche degli investimenti. Questo potrebbe essere una via per affrontare anche la crisi italiana e assicurare nuove possibilità di sviluppo”.
Fiscalità ecologica, quindi, ma anche  riqualificazione energetica, tassazione delle emissioni inquinanti, una migliore gestione dei rifiuti, una concreta mobilità urbana sostenibile, un utilizzo efficiente della risorsa idrica, senza dimenticare le nuove opportunità offerte dall’ ICT.
Tradizione e futuro, eccellenza italiana e innovazione i punti di forza della trasformazione possibile per riconsegnare ai cittadini l’orgoglio del  bene condiviso: una città intelligente.
La vision di una città del futuro dove siano perfettamente integrati  infrastrutture,  tetti, pareti e cinture verdi, parchi agricoli e orti urbani.
Roberto Morabito, ENEA
“Pensiamo che questa integrazione possa essere il fulcro della trasformazione smart delle nostre città e che tutto questo possa portare a un miglioramento generalizzato per tutti i cittadini del benessere e della qualità della vita con quindi straordinari impatti positivi ambientali e sociali ma anche economici. Cioè pensiamo che questo possa rappresentare un volano, uno straordinario volano di ripresa economica del nostro paese in chiave sostenibile”.
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