Progetto Lumière: l'illuminazione pubblica efficiente

Da tre anni l’ENEA lavora con gli Enti Locali per la promozione dell’efficienza energetica. Tra le iniziative messe in campo, le Linee Guida per i Comuni con informazioni utili su come realizzare gli interventi di riqualificazione del sistema dell’illuminazione pubblica e l’Osservatorio Lumière, che riunisce tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella  riqualificazione e nella gestione di questo settore.

Da tre anni l’ENEA lavora con gli Enti Locali per la promozione dell’efficienza energetica. Tra le iniziative messe in campo, le Linee Guida per i Comuni con informazioni utili su come realizzare gli interventi di riqualificazione del sistema dell’illuminazione pubblica e l’Osservatorio Lumière, che riunisce tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella  riqualificazione e nella gestione di questo settore.

ProduttoreENEA webTV
Autori
  • Stefania Marconi,
  • Roberto Ciardi
Contattiscrivi al produttore
Data21/12/2012
LinguaItaliano
Website http://www.enea.it/it/enea_informa/events/lumiere_...
YouTube Vai al video

Descrizione completa

Dopo queste immagini scattate dallo spazio è facile capire come l’illuminazione pubblica in Italia sia un costo rilevante per le casse statali. Dieci milioni di punti luce e una voce di spesa che rappresenta ogni anno tra il 15 e 25% della bolletta elettrica dei Comuni. In pratica, ...

Leggi

Dopo queste immagini scattate dallo spazio è facile capire come l’illuminazione pubblica in Italia sia un costo rilevante per le casse statali. Dieci milioni di punti luce e una voce di spesa che rappresenta ogni anno tra il 15 e 25% della bolletta elettrica dei Comuni. In pratica, un’emorragia di soldi ed energia per cui esiste la cura.

Gian Piero Celata (ENEA) “Il consumo di energia elettrica per illuminazione pubblica è di 6,2 TWh l’anno per un costo stimato di 1,2 miliardi di euro l’anno. Attraverso l’efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica possiamo risparmiare circa un terzo di questa spesa per un totale di circa 400 milioni di euro l’anno”.

Da tre anni l’ENEA lavora con i Comuni italiani alla promozione dell’efficienza energetica, come ci spiega l’esperta Nicoletta Gozo. “Lumière è un progetto promosso dall’ENEA per favorire la riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione, volto alla riduzione e alla razionalizzazione dei consumi energetici”.
Sono 450 i Comuni che hanno aderito al progetto Lumière e grazie alle informazioni raccolte e al lavoro fatto finora l’ENEA ha pubblicato le Linee Guida per Comuni, un vademecum che contiene metodologie, strumenti e informazioni utili su come realizzare gli interventi di riqualificazione del sistema dell’illuminazione pubblica. Ma il progetto Lumière guarda avanti e si arricchisce di un nuovo strumento per una diffusione  sempre più capillare dell’efficienza energetica in questo settore.

Gian Piero Celata (ENEA)”L’ENEA lancia l’Osservatorio Lumière che consiste di fatto nel coinvolgimento di tutti gli attori rilevanti nell’efficientamento elettrico degli impianti di illuminazione”.  

Quello dell’illuminazione pubblica è un settore che, se rinnovato, potrebbe non solo ridurre la bolletta energetica dei Comuni con un conseguente risparmio di soldi pubblici da destinare ad altri servizi ai cittadini ma darebbe nuovo slancio all’economia del Paese.
Sul fronte tecnologico il futuro dell’illuminazione pubblica si chiama smart lighting, una rete di lampioni intelligenti che apre la strada alla trasformazione energetica e ambientale delle nostre città. Questo è  Plus Sense, un esempio di lampione intelligente progettato e realizzato da ENEA e Politecnico di Milano. E’ dotato di sensori che servono a rilevare dalla scena urbana una serie di informazioni come il flusso di traffico o i dati sulla qualità dell’aria che poi vengono trasmessi attraverso la linea elettrica.

Mauro Annunziato (ENEA) “Immaginiamo una città in cui lampioni siano lampioni intelligenti e raccolgono dati da diversi sensori e trasportano questi dati a delle centrali di controllo. Questi dati servono a tante cose, a regolare l’illuminazione in funzione delle persone e dei veicoli che passano. Ma poi immaginiamo che su queste infrastrutture viaggiano tanti altri servizi come la sicurezza, il monitoraggio del traffico e della qualità dell’aria. In una parola, pensiamo di rivoluzionare l’illuminazione pubblicare e farla diventare la struttura da cui si parte per la realizzazione della smart city”.

ENEA - Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA – Italia - Partita IVA 00985801000 - Codice Fiscale 01320740580