Il Network LCS per una società a bassa emissione di carbonio.

Si è svolto a Roma, organizzato dall’Enea, il sesto meeting del network LCS (low carbon society), per elaborare un documento di supporto alla politica per la riduzione di carbonio nel nostro pianeta.

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Si è svolto a Roma, organizzato dall’Enea, il sesto meeting del network LCS (low carbon society), per elaborare un documento di supporto alla politica per la riduzione di carbonio nel nostro pianeta.

ProduttoreEneaWebTv
Autori
  • Roberto Ciardi
Data13/10/2014
LinguaItaliano
Website https://www.youtube.com/watch?v=U9D_Si3R2nA&list=U...

Descrizione completa

Ridurre gli effetti derivanti dall’attività umana sul sistema climatico, contribuendo alla formazione e implementazione di una legislazione efficiente ed efficace per arrivare ad una transizione verso una società a bassa emissione di carbonio.
Questa è a ...

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Ridurre gli effetti derivanti dall’attività umana sul sistema climatico, contribuendo alla formazione e implementazione di una legislazione efficiente ed efficace per arrivare ad una transizione verso una società a bassa emissione di carbonio.
Questa è a finalità del network LCS low carbon society formato da ricercatori di enti e istituzioni di ricerca, costituito dal G8 nel 2009
Shuzo Nishioka (Segreteria generale LCS-Rnet):
“LCS network è stato creato per produrre suggerimenti al mondo politico su come affrontare il problema del cambiamento climatico. Questi suggerimenti devono essere basati su delle solide analisi di tipo scientifico.
Questa è la maggiore caratteristica di questo network di ricerca che vede coinvolti non solo istituti di ricerca dei paesi del G8 ma anche istituti di Cina, India e altri paesi dell’Est asiatico.”


Come rappresentante italiano all’interno del comitato  il ministero dell’ambiente ha nominato l’Enea.
Ogni anno il network, si riunisce per discutere sulle maggiori problematiche relative alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Per il sesto meeting del 2014 è stata scelta come sede Roma.
Tappa importante per il comitato direttivo della LCS che si è posto come obiettivo quello di presentare alla conferenza delle parti sui cambiamenti climatici di fine 2015, una proposta per contribuire alla definizione di un protocollo o uno strumento legale vincolante per definire il nuovo regime climatico globale.
In particolare a Roma si è discusso dell’interrelazione tra decarbonizzazione della società e la green economy valutando gli aspetti finanziari e la governance a tutti i livelli istituzionali comprese le città.
Sergio La Motta (ENEA)
“I temi trattati durante questa conferenza di Roma sono stati da una parte la relazione esistente tra la riduzione delle emissioni tra co2 dei green house gassing in generale con il settore dell’energia, quindi capire se c’è una possibilità di integrare le politiche climatiche con le politiche più classiche del sistema energetico, quindi il problema della security supply quindi la sicurezza degli approvvigionamenti e quella della riduzione dei costi. Il secondo tema vuole allargare questa analisi non solo al settore energia ma anche al settore più generale della green economy . Il terzo tema riguarda invece il sistema dei finanziamenti come raccogliere una quantità sufficiente di finanziamenti per poter finanziare attività sia di mitigazione sia di adattamento.
Il quarto tema è più relativo alla questione della collaborazione internazionale, in quanto soprattutto i paesi in via di sviluppo hanno bisogno di saltare il nostro modello di sviluppo di tipo vittoriano quindi basato su un largo uso dei combustibili fossili verso un sistema di sviluppo più green con uso maggiore delle fonti rinnovabili e in generale con una minore emissione dei gas ad effetto serra.”

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