Quanta acqua vale una tazzina di caffè?

Servono regole chiare, certe e uniformi per conoscere e valutare l'impatto ambientale di prodotti e processi. La Commissione Europea ha lanciato un'iniziativa che va in questa direzione e che punta a costruire il mercato unico dei prodotti verdi. Si basa su una metodologia ormai molto diffusa, LCA o Life Cycle Assessment, che analizza tutto il ciclo di vita di prodotti e processi. L'occasione per discuterne è stata un meeting internazionale organizzato a Roma da ENEA, SETAC e ISIE.

Servono regole chiare, certe e uniformi per conoscere e valutare l'impatto ambientale di prodotti e processi. La Commissione Europea ha lanciato un'iniziativa che va in questa direzione e che punta a costruire il mercato unico dei prodotti verdi. Si basa su una metodologia ormai molto diffusa, LCA o Life Cycle Assessment, che analizza tutto il ciclo di vita di prodotti e processi. L'occasione per discuterne è stata un meeting internazionale organizzato a Roma da ENEA, SETAC e ISIE.

ProduttoreENEA webTV
Autori
  • Stefania Marconi,
  • Roberto Ciardi
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Data28/11/2013
LinguaItaliano
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Descrizione completa

Sorseggiare una tazzina di caffe' equivale a consumare 140 litri di acqua. Per produrre un kilo di carne ne servono 15.000.
E poi, che dire di biscotti, grissini e pasta sfoglia! Buoni al palato ma un pò meno per la nostra dieta e l’ambiente! Spesso sono fatti con olio di palma, il ...

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Sorseggiare una tazzina di caffe' equivale a consumare 140 litri di acqua. Per produrre un kilo di carne ne servono 15.000.
E poi, che dire di biscotti, grissini e pasta sfoglia! Buoni al palato ma un pò meno per la nostra dieta e l’ambiente! Spesso sono fatti con olio di palma, il generico grasso vegetale indicato tra gli ingredienti, che nasconde dietro di sé il problema della deforestazione in Asia centrale.
Ecco, quindi, arrivare in aiuto di consumatori e aziende uno strumento, ormai molto diffuso, che analizza passo passo il ciclo di vita di prodotti e processi. Si chiama Life Cycle Assessment o LCA e vuol dire letteralmente Valutazione del Ciclo di Vita. Ai consumatori offre informazioni utili per acquisti consapevoli, alle aziende, invece, consente di valutare e migliorare il ciclo di produzione.   

Paolo Masoni (ENEA) "E’ un metodo che serve a misurare in modo scientifico quello che è l’impatto ambientale dei prodotti e delle organizzazioni. E’ uno strumento che sta diventato sempre di più alla base delle politiche europee e lo strumento con cui le organizzazioni misurano l’impatto ambientale dei propri prodotti e presentano sul mercato un’informazione ai consumatori riguardo l’impatto ambientale dei propri prodotti. Sta diventando sempre di più uno strumento di competitività per le imprese".

Per evitare distorsioni del mercato e della concorrenza è fondamentale che il metodo LCA sia applicato con regole certe, chiare e uniformi. Questo è uno dei messaggi forti lanciati nel corso del meeting internazionale organizzato a Roma da ENEA e da due importanti organizzazioni del settore, SETAC e ISIE.
La Commissione Europea sta già facendo la sua parte ed ha lanciato un’iniziativa chiamata “Costruire il mercato unico dei prodotti verdi”, che punta a definire un solo sistema europeo di valutazione e comunicazione delle performance ambientali di prodotti e aziende. ENEA partecipa al progetto pilota per la grande distruzione insieme a importanti catene come Carrefour e Decathlon.  

Michele Galatola(Commissione Europea) "Il green marketing è diventato un elemento di competizione sul quale si giocano enormi interessi e sul quale l’industria europea rischia di perdere importanti quote di mercato a vantaggio di altri paesi non europei. La questione è di creare regole comuni  per cui la competizione si svolga non tanto su quello che le aziende dichiarano essere le proprie performance ambientale ma quelle reali. Abbiamo bisogno di regole uguali condivise chiare che possano da un lato informare i consumatori sulle reali performance ambientali di prodotto e aiutare le imprese ad essere più efficienti in termini di risorse, utilizzo di risorse e quindi poter avanzare e creare uno spazio di competitività su non soltanto nicchie di prodotti ma anche sui prodotti di largo consumo".

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