Nel 1974 nasce il grano Creso

ProduttoreENEA webTV
Autori
  • Roberto Ciardi,
  • Stefania Marconi
Contattiscrivi al produttore
Data02/05/2011
LinguaItaliano

Descrizione completa

Così è stato ricordato Nazareno Strampelli, agronomo e genetista vissuto a cavallo tra l’800 e il ‘900,  al convegno organizzato dall’ENEA “Dalla ricerca nucleare alla produzione agro-alimentare: il caso del grano Creso”. Il suo lavoro ha dato nuovo slancio ...

Leggi

Così è stato ricordato Nazareno Strampelli, agronomo e genetista vissuto a cavallo tra l’800 e il ‘900,  al convegno organizzato dall’ENEA “Dalla ricerca nucleare alla produzione agro-alimentare: il caso del grano Creso”. Il suo lavoro ha dato nuovo slancio alla produzione agricola di quegli anni, con la realizzazione di decine di varietà di frumento. Ed è alla base degli importanti studi di miglioramento genetico condotti successivamente, come dimostra il grano duro Creso, una varietà ottenuta nei laboratori ENEA a seguito degli esperimenti sugli effetti delle radiazioni sulle piante, divenuta poi brevetto nel 1974.
Un lungo lavoro iniziato dal grande genetista Gian Tommaso Scarascia Mugnozza al Centro Ricerche ENEA della Casaccia negli anni ’50.
Il grano duro Creso ha avuto subito una grande diffusione in Italia, tanto da rappresentare oltre il 50% della produzione di frumento duro.

Massimo Iannetta (ENEA)Ha rappresentato tantissimo in termini di produttività e di resistenza ad una serie di patologie, per cui gli agricoltori hanno potuto migliorare sia in termini quantitativi che qualitativi le loro produzioni e di conseguenza anche l’industria molitoria, l’industria della pasta ha avuto un grande sviluppo in termini di produzione”.

Tuttora il grano Creso è un fiore all’occhiello per l’ENEA, come primo importante risultato di ricerca genetica e caso di successo di trasferimento tecnologico al mercato agro-industriale. Ricordiamo che la principale caratteristica di questa varietà di frumento è la taglia ridotta rispetto ad altri frumenti duri, che l’ha reso molto resistente all’allettamento, ossia al ripiegamento a terra. Inoltre, ha dimostrato una buona resistenza alle malattie e una risposta produttiva elevata, quasi doppia rispetto ad altre varietà. Insomma, la ricerca applicata ad esigenze concrete della società diventa sempre più attuale e necessaria in un mondo in forte crescita demografica e con stili di vita sempre più esigenti.

ENEA - Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 00196 ROMA – Italia - Partita IVA 00985801000 - Codice Fiscale 01320740580