Le tecnologie ENEA per la riqualificazione energetica in edifici pubblici

Il progetto EFFEDIL che ha riguardato interventi di efficientamento energetico nella scuola media Maia Materdona di Mesagne, è stata anche l'occasione per i ricercatori ENEA di testare in campo le metodologie per la diagnosi energetica strumentale messe a punto nel Laboratorio di Prove non Distruttive del Centro ricerche di Brindisi.

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Il progetto EFFEDIL che ha riguardato interventi di efficientamento energetico nella scuola media Maia Materdona di Mesagne, è stata anche l'occasione per i ricercatori ENEA di testare in campo le metodologie per la diagnosi energetica strumentale messe a punto nel Laboratorio di Prove non Distruttive del Centro ricerche di Brindisi.

ProduttoreENEA
Autori
  • Caterina Vinci,
  • Massimo Maffioletti
Data02/02/2016
LinguaEnglish

Descrizione completa

L’efficacia degli interventi di efficienza energetica in edilizia aumenta se, alle moderne tecniche di recupero e riqualificazione, si affiancano un efficace supporto scientifico e l’utilizzo di diagnostiche per audit energetico.

E’ quanto confermano i risultati di EFFEDIL, un progetto ...

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L’efficacia degli interventi di efficienza energetica in edilizia aumenta se, alle moderne tecniche di recupero e riqualificazione, si affiancano un efficace supporto scientifico e l’utilizzo di diagnostiche per audit energetico.

E’ quanto confermano i risultati di EFFEDIL, un progetto ENEA di ricerca sull’efficienza energetica nell’edilizia pubblica. In occasione di interventi di efficientamento energetico nella scuola media Maia Materdona di Mesagne, i ricercatori ENEA hanno testato in campo le metodologie per la diagnosi energetica strumentale messe a punto nel Laboratorio di Prove non Distruttive del Centro ricerche di Brindisi.

Un lavoro sinergico con la PA locale, le imprese e la scuola ha permesso di integrare l’intervento di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale nella didattica scolastica:

Franco Scoditti, Sindaco di Mesagne

“con un processo partecipativo che ha coinvolto la scuola ha coinvolto i genitori e i ragazzi. Noi abbiamo prima di avviare i lavori abbiamo illustrato le modalità dell’intervento e la cosa importante è stata che questo intervento si è svolto senza interruzione di un giorno delle lezioni scolastiche.

Gli interventi di riqualificazione messi in campo sono il frutto di una puntuale diagnosi energetica mirata a diminuire i consumi, ridurre l’impatto ambientale e le spese di gestione. Nel caso della scuola di Mesagne sono stati progettati e realizzati interventi di efficientamento che hanno riguardato soprattutto la riqualificazione del pacchetto murario con un sistema a cappotto esterno e la sostituzione degli infissi con quelli ad elevate prestazione termiche, conseguendo un notevole risparmio energetico:

Paolo Mengoli, progettista e direttore dei lavori scuola media Maia Materdona di Mesagne

“C’è stato uno scambio di informazioni continuo con l’ENEA anche dal punto di vista delle schede tecniche dei materiali utilizzati, e anche di altre informazioni di diagnostica sia ex ante che post intervento”.

“siamo passati da una classe energetica F ad una classe energetica C, quindi noi abbiamo un fabbisogno che da 22 kWh metro cubo siamo passati intorno ai 13”

Puntuali misure termoflussimetriche,  indagini termografiche e  una rete di sensori di monitoraggio, hanno contribuito a stimare il fabbisogno energetico dell’edificio e a diminuire conseguentemente le emissioni di CO2, grazie all’ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Patrizia Aversa, ENEA

“In interventi di questo tipo i risultati sia di isolamento termico di reale trasmittanza che di buona posa in opera del materiale si fa riferimento a dati teorici. Il nostro intervento in questo caso è proprio per confrontare il dato sperimentale proposto e presentato in fase progettuale”.

La sinergia tra un audit energetico e la diagnosi energetica strumentale dimostra, in definitiva, come scelte progettuali adeguate possano portare ad un effettivo miglioramento del comfort  abitativo, senza trascurare il risparmio economico e la sostenibiità ambientale.

Inoltre, sono stati monitorati il microclima interno e il relativo comfort percepito e i dati rilevati da una centralina standard sono stati confrontati con quelli misurati da  una innovativa centralina portatile wireless, prototipo realizzato nei laboratori ENEA di Brindisi.

In sintesi i risultati ottenuti dal progetto Effedil confermano che il monitoraggio indoor della qualità dell’aria nonché l’analisi di eventuali inquinanti fisici e chimici, presenti negli ambienti scolastici, consolidano e rafforzano l’efficacia dell’intervento di efficientamento energetico.

Ma c’è di più!

Vincenza Luprano, ENEA

“Per poter collegare i dati monitorati per un intero mese con quello che accadeva effettivamente nell’ambiente aula è stato necessario coinvolgere appunto i ragazzi che, dopo un’opportuna formazione, sono diventati i attori principali di questa ricerca annotando pedissequamente tutti i loro spostamenti dentro e fuori l’aula ma anche di apertura degli infissi. Solo così è stato possibile correlare le misure. Questo indirettamente ha portato a una sensibilizzazione e formazione dei cittadini di domani su temi importanti quali l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale”.

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